Chi siamo

La famiglia Chiussi originaria sino dai primi del 1500 di Piano d’Arta, ridente paese montano della Carnia a 10 km da Tolmezzo, invia nel 1830 ca.  il primogenito Giuseppe Cipriano a sostenere gli studi di farmacia presso l’università di Padova.

Al suo rientro in Carnia dopo la laurea ottiene la direzione della farmacia D’Orlando (Orlando)  a Tolmezzo in seguito al decesso del titolare e nel 1860 gli viene conferita la titolarità a tutti gli effetti.

Per la sua dedizione professionale nella gestione della farmacia  e per  l’impegno profuso quale ufficiale sanitario a favore dei Tolmezzini durante un’epidemia  di colera, morbo propagatosi  nel 1866 in seguito all’ invasione e conseguente occupazione del territorio da parte dell’esercito  Austro Ungarico, viene insignito dell’ onorificenza di cavaliere.

Lascia la conduzione della farmacia al primogenito maschio Ascanio Benedetto il quale, dopo la laurea in Chimica e Farmacia, conseguita presso l’ università di Bologna nel 1892, ed un lungo periodo di assistente universitario presso lo stesso ateneo, rientra in Tolmezzo alla morte del padre nel 1914 per assumere la gestione della farmacia, giusto in tempo per   trovarsi coinvolto nel primo conflitto mondiale.

In seguito alla disfatta di Caporetto, costretto profugo con tutta la famiglia presso parenti a  Pavia, nel 1918 su ordinanza prefettizia riassume la gestione della farmacia completamente devastata dalle razzie austriache.

Con paziente solerzia e dedizione riprende ad esercitare suscitando l’apprezzamento della popolazione che ancora oggi se ne tramanda il ricordo con rispetto e stima.

Ascanio, come il padre, avvia agli studi il primogenito maschio Giuseppe Luigi che si laurea nel 1933 prima in farmacia e successivamente in chimica e farmacia presso l’Università di Bologna, per poter succedere al padre prematuramente scomparso nel 1926.

Anche  Giuseppe Luigi  traghetta la farmacia attraverso un terremoto ,quello del 1929, ed ,anche per lui,  una guerra ,facendosi ricordare tra l’altro per la sensibilità  nei confronti dei cittadini in difficoltà economiche durante il conflitto. Richiamato sotto le armi per  motivi bellici viene assegnato, quale tenente farmacista, all’Ospedale Militare di Pordenone dove, dopo l’ 8 settembre 1943, quando gli era stato già notificato l’ordine di assegnazione al fronte slavo / albanese, si prodigherà assieme ai colleghi  per sottrarre alle truppe naziste i soldati italiani sbandati a rischio di internamento.

Alla fine del conflitto riprende a pieno la conduzione della farmacia, lasciata per assolvere agli obblighi militari, e di nuovo razziata dalle truppe tedesche in ritirata. Nel 1945 con lungimiranza condivide con alcuni colleghi l’idea di migliorare i servizi offerti dalla farmacia a  tutto vantaggio delle necessità dell’ utenza divenendo socio fondatore dell’Unione Farmacisti del Friuli e della Venezia Giulia, una delle più importanti ed attuali realtà nazionali nel campo della distribuzione intermedia del farmaco. Scompare nel 1986 dopo aver dato continuità alla pluri generazionale gestione della farmacia con encomiabile e riconosciuta professionalità permettendo al primogenito Paolo , attuale socio ed amministratore legale, di concludere nel 1971 gli studi di farmacia anch’egli presso l’Università di Bologna  e di succedergli  nel 1974. Assieme hanno affrontato il  terremoto del 1976 che, nella sua tragicità, ha  permesso il cambiamento e l’ ammodernamento della farmacia, seppur con disagi operativi e  notevole sacrifico economico, ed ha  stimolato a  proporsi in una veste  innovativa in grado di prevedere  le future esigenze dell’ utenza conservando tuttavia atmosfera e tradizione.

Nel 2009 dopo 35 anni di proficua  titolarità , Paolo, in seguito all’ arrivo di Serena , attuale  direttore, che ha seguito le orme  dei suoi predecessori e si laurea presso l’Università di Trieste nel 2005,trasforma la Farmacia Chiussi da ditta individuale in società con la figlia. Si continua così la tradizione famigliare ed orgogliosamente si raggiunge l’invidiabile traguardo della quinta generazione di farmacisti. L’apporto di linfa giovane   è lo stimolo e l’occasione per dare il via ad un ulteriore sforzo economico ed organizzativo con un nuovo e radicale restauro della sede storica offrendo nuovi e moderni servizi al passo coi tempi ed avendo sempre come principale obbiettivo quello di venire incontro alle esigenze dell’utente e del cittadino.

I centocinquanta anni di farmacisti, la stessa filosofia che si tramanda da generazioni con la convinzione di poter offrire ancora, nonostante i cambiamenti epocali, la stessa professionalità dei progenitori e la stessa attenzione alle  necessità  degli utenti  col valore aggiunto dell’ adeguamento alle  innovazioni tecnologiche  e della preparazione culturale di ogni singolo elemento  nel rispetto del concetto di uno spirito antico in chiave moderna, sono una garanzia di qualità e di sensibilità   professionali che la Farmacia Chiussi offre ai suoi  frequentatori.