Gambe pesanti? Non è solo colpa del caldo
Stare in piedi tutto il giorno dietro un banco, passare ore sedute in ufficio o in macchina, il caldo dell'estate: sono tutte condizioni che mettono alla prova la circolazione venosa, e le gambe sono spesso le prime a farlo sapere, soprattutto verso sera.
Quella sensazione di pesantezza, a volte accompagnata da un leggero gonfiore alle caviglie, nasce perché le vene fanno più fatica a riportare il sangue verso l'alto — un lavoro che il movimento naturale dei muscoli della gamba normalmente aiuta a fare, e che si inceppa quando restiamo troppo fermi.
Muoversi regolarmente, anche solo camminando o facendo piccoli esercizi con le caviglie durante la giornata, aiuta più di quanto si pensi. Anche un gesto semplice come sollevare le gambe per qualche minuto, magari alla sera, favorisce il ritorno venoso. In farmacia possiamo consigliare integratori specifici — a base di centella, ippocastano o rusco, ad esempio — o calze elastocompressive, scelte in base a quanto è davvero fastidioso il disturbo.
Se la pesantezza si accompagna a dolore persistente, vene molto visibili o gonfiore che non passa, è meglio non aspettare troppo prima di parlarne — con noi, o con il proprio medico.
Le gambe raccontano la giornata meglio di quanto pensiamo: basta imparare ad ascoltarle.